D’Alia, l’assenteismo pubblico e i soliti… Casini

Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha emanato a marzo “Disposizioni urgenti” di razionalizzazione del regime che consente le assenze del personale per visite specialistiche e terapie. Scopo dichiarato: “contrastare il fenomeno dell’assenteismo nelle amministrazioni” pubbliche. Analizziamolo.

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Con il culo al posto della testa

La retribuzione dei dirigenti italiani è fuori dalla media mondiale, occupa infatti il vertice di una assurda corsa ai compensi più ricchi e segna un meritato punto a nostro favore nella caccia alle medaglie per le eccellenze del Mondo alla Rovescia. Il risultato è ancora più spettacolare se si considera che è stato ottenuto non dal paese più ricco, ma da un territorio etichettato dall’Unione europea come “largamente svantaggiato”. Insomma, è come se rivendicassimo il diritto di scambiare il culo con la testa.

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Il sesso degli angeli e l’orgia dei potenti

Come è noto, la questione del sesso degli angeli è una falsa questione, serve a prendere tempo, a darsi le arie, a fingere di impegnarsi per qualcosa di importante. Del sesso degli angeli in Italia si parla ogni giorno, ad ogni ora, dal Parlamento al bar. Il Paese è un ribollire perenne di questioni artefatte, messe in opera per il più pirandelliano dei giochi, quello delle parti.

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Matteo Renzi: message in a bottle

Caro Matteo,
ma se un manager pubblico di massimo livello non può guadagnare per legge più di 300.000 euro all’anno e generalmente si tratta di persone di alta professionalità, perché un misero usciere del senato ne guadagna 150.000 senza alcuna competenza? Mettiamo un tetto massimo anche alle fasce stipendiali di bassa professionalità e alto privilegio e stabiliamo che un usciere è ben pagato già con 30.000 euro all’anno per le responsabilità e il carico di lavoro che ha. A conti fatti risparmieremmo 120.000 euro all’anno per ciascuno dei 1500 super pagati dipendenti delle camere. In sostanza sarebbe un risparmio di 150 milioni all’anno, in dieci anni un miliardo e mezzo di euro. Ci si potrebbero fare cose più… più… Giuste?

Disonesto no limits

Un certo signor LB, con casa a Villa Sperlinga in via Scaduto, reddito elevato e in generale vita da borghese benestante, risulta percepire ogni mese 850 euro in qualità di lavoratore PIP. Qualifica assistenziale che dovrebbe garantire solo persone socialmente disagiate. Lo si è scoperto appena si è cominciato a grattare con timidi controlli quel caos violento che si annida in ogni aspetto dell’amministrazione pubblica siciliana. Leggi tutto “Disonesto no limits”

Il WC e la scrittura: non ci resta che piangere.

 

Non ci resta che piangere. Sembra che non ci resti altro da fare a giudicare dalla diffusa abitudine che rende pericolosi per la salute e l’igiene pubblica quelli che una troppo audace definizione chiama “servizi igienici”. Stiamo parlando dei “water closet” dei locali pubblici e di quelli privati ma aperti al pubblico e stiamo parlando del paese Italia che pare non fare differenza tra nord e sud quando si tratta di maleducazione e orgoglio cafone. Ma forse è anche vero che certe cose il destino se lo portano appresso.

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