Siamo tutti imbecilli?

Seguo il TG ogni giorno e ogni giorno mi chiedo se siamo tutti imbecilli. Diventati imbecilli. trattati come siamo stati negli ultimi cinquant’anni, colpevole nessun escluso. Da persone ci siamo trasformati in utenti e infine in clienti. Quindi, imbecilli senza senso critico. Lo dimostra l’informazione che quotidianamente entra nelle nostre case. Ci credono imbecilli e per tali ci trattano. Sebbene questa triste considerazione non lasci fuori nemmeno gli addetti della stampa, trasformati ormai in casse di risonanza dell’imbecillità diffusa, in ripetitori delle imbecillità altrui. Un esempio: la ditta Caffaro di Brescia di cui il TG1 dà notizie allarmanti: da vent’anni sequestrata e mai si è fatto nulla. Ora esplode di nuovo l’emergenza, cola mercurio e c’è un altro pericolo urgente che rimette sotto i riflettori il capannone dei veleni. Il Ministro dichiara che si deve bonificare, la gente si dichiara stanca di vivere con i veleni, si parla di alto tasso di tumori e la Procura dispone “un nuovo sequestro”! Un paradosso incommensurabile. Come si fa a porre “di nuovo” sotto sequestro un luogo già sequestrato nel 1997 e da allora abbandonato a se stesso e alla solita incuria ed abbandono che risultano caratteristiche indelebili della contemporaneità? Un modo clamoroso eppure sotterraneo per nascondere le responsabilità. Se era sequestrato, qualcuno non ha fatto quel che doveva fare. Sottoporlo a nuovo sequestro significa far finta di agire laddove invece c’è una colpa enorme di inazione. E i poveri speaker costretti a ripetere notizie che non sanno leggere e non comprendono, semplici inutili e stupidi ripetitori di imbecillità che aumentano il malessere di una contemporaneità insulsa e senza senso critico.